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Il dolce e il piccante, in una mostarda artigianale, si legano armoniosamente

Chi sono?

Sono un prodotto tipico legato alla tradizione contadina mantovana, sono un modo brillante e gustoso per conservare la frutta e la verdura per il periodo invernale. Si presenta in fettine sottili di frutta e verdura, candita immerse in uno sciroppo denso e dolce aromatizzato con aroma di senape che gli conferisce il sapore piccante.

Mangiami

Il dolce e il piccante, in una mostarda artigianale, si legano armoniosamente alla consistenza soda e croccante delle fette di frutta.

Varianti

La mostarda mantovana può essere prodotta potenzialmente con qualsiasi tipo di frutta e verdura:

  • pere
  • pere e caffè
  • zucca e mele
  • zucca
  • mele
  • mele cotogne
  • arance
  • albicocche
  • pomodori verdi
  • cipolle rosse
  • olive taggiasche
  • fichi
  • kiwi
  • anguria bianca
  • melone

Come usarmi

L'abbinamento ideale della mostarda è quello con la carne (tipo i bolliti), i formaggi e i salumi; ed è un ingrediente essenziale della cucina mantovana, per esempio finisce nei tortelli di zucca, ed è il compagno ideale del Parmigiano Reggiano.

La mia storia

Il termine "mostarda", che identifica una confettura speziata, deriva dalla voce latina mustum ardens, preparazione piccante in cui venivano utilizzati semi di senape pestati. Proprio la senape è detta moutarde in francese e mustard in inglese, entrambi termini derivati dalla medesima radice latina. La mostarda è storicamente legata alla cucina mantovana, inizialmente come prodotto di lusso: le prime notizie, infatti, ci vengono dai documenti gonzagheschi che testimoniano la presenza di questa preparazione sulla mensa dei signori di Mantova.

Dicono di me

"Far venir la mostarda al naso, dicesi del Muovere ad ira alcuno."

dizionario universale della lingua italiana di Carlo Antonio Vanzon (1836)




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