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6mar

Ci vediamo in Giappone – Foodex Giappone 2017

Il più grande food and beverage trade show in Asia: FOODEX JAPAN è dedicata ai più recenti trend del cibo e delle bevande del Giappone e globali.

Gourm.it sarà presente al Foodex Japan dal 7 al 10 marzo: Hall 2/3 – Italy area 2B15 – booth n. 31

Che cosa c’è di buono?

Il focus della partecipazione al Foodex di Gourm.it saranno i premiati formaggi di Arrigoni Battista:

  • Gorgonzola
  • Taleggio
  • Rossini

Ma non ci fermiamo qui; ne approfitteremo per mostrare al pubblico asiatico il Parmigiano Reggiano in tutte le sue sfumature:

  • Parmigiano Reggiano Vacche Rosse
  • Parmigiano Reggiano di Sola Bruna
  • Parmigiano Reggiano Organic

Non mancherà poi il Grana Padano biologico e la Mozzarella di Bufala biologica.

Il packaging è un altro dei talenti Gourm.it talent: presenteremo al Foodex delle buste di grattugiato 5 gr e degli stick 20 gr.

17ago

CheeseTutorial: la presentazione dei formaggi

Emanuela della Latteria Perenzin ci spiega come creare una degustazione di formaggi guidata da dieci e lode!

Nel video Emanuela ci illustra in ordine di degustazione:

Fiore di bufala

Montasio

Formaggio di cabra ubriaco al Traminer

Millefoglie al Marzemino

San Pietro in cera d’api

20lug

Formaggi da museo

Fondato nel 1977, il Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po è uno dei maggiori musei etnografici d’Italia. Con oltre 13.000 oggetti costituisce un importante documento storico e propone un recupero delle testimonianze, materiali e immateriali, specifiche dell’area di riferimento del Museo: la pianura fluviale solcata dal Po, adagiata tra le Prealpi e l’Appennino Tosco-Emiliano. Questa preziosa collezione, che racconta la storia del territorio che ha dato origine a due dei più grandi dop italiani, il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, è ospitato nei suggestivi piani superiori di un complesso monastico millenario.

La prima parte dell’allestimento è dedicata alla cultura materiale e alla società rurale. Un’altra importante collezione è quella degli antichi carri agricoli reggiano–modenesi che si trova nei seminterrati dell’ex infermeria monastica.

Le varie sale, luminose e arricchite da pannelli esplicativi, scandiscono il viaggio nel tempo nel mondo contadino di una volta tramite una successione di temi, fra i quali segnaliamo come particolarmente interessanti:

  •  La coltura dei cereali – Il mais e la polenta: La sezione illustra le fasi di lavorazione del mais e dei cereali coltivati nella zona di riferimento del museo.
  • La stalla e la filiera del latte: la stalla come luogo di ricovero degli animali da lavoro e delle vacche da latte e ambiente attorno al quale ruotano figure importanti nella società rurale: il bergamino e il veterinario.
  • Il formaggio: il lavoro del casaro e la preparazione del formaggio vengono qui illustrati da numerosi oggetti legati principalmente alla produzione di Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

E mentre siete in zona, potreste voler fare pochi chilometri e visitare la Latteria Vo Grande, un caseificio della zona che produce Parmigiano Reggiano da sessant’anni.

Maggiori informazioni > Museo Civico Polironiano

Altri #cheeseTrip

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26mag

Il formaggio e la muffa: un tutorial di Pier Luigi Rosso

La muffa giusta è indizio di un formaggio vivo e in buona salute. In questo tutorial il Caseificio Pier Luigi Rosso ci spiega come gestirla.

 

 

5apr

il formaggio che stai mangiando è pieno di batteri, ed è una buona cosa

Tutto merito dei microbi. La delicatezza avvolgente di un formaggio a crosta fiorita, o i meravigliosi buchi che decorano i formaggi occhiati, sono il prodotto del certosino lavoro di innumerevoli batteri. Secondo il microbiologo Rachel Dutton, un grammo di crosta ospita qualcosa come 10 miliardi di cellule batteriche e fungine. Dutton descrive i migliori abbinamenti fra formaggio e microbo, partendo dalla parte più “infetta” del formaggio: la crosta.

via: Science Friday